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Grecia > Peloponneso
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  Informazioni generali
Terra poetica, piena di fascino, il Peloponneso è lo specchio di una Grecia tenace.
Peloponneso è la fuga giusta per chi ama il mare trasparente, la natura incontaminata, passeggiando tra i castelli medievali o visitando le chiese bizantine. Questa terra è visitata da migliaia di turisti ogni anno. E’ vero che il Peloponneso ha i suoi fans, che tutti gli anni tornano per scoprire un nuovo angolo per isolarsi, per ritrovare sapori e profumi perduti… Il nostro viaggio- tour vuole darvi un idea per percorrere luoghi di culto, ammirare paesaggi unici, fermarsi nelle località di mare insolite…
  Tour on the road
Da PATRASSO, in greco Patra, presa d’ assalto dai traghetti, carichi di tir, camper, auto, moto e turisti. Tutti pronti per raggiungere la prima spiaggia e tuffarsi nelle acque cristalline dello Ionio…. Una fermata alla spiaggia di KALOGRIA (30 km circa da Patra), è obbligatoria.
Il viaggio prosegue per OLIMPIA, città ricca di storia, il simbolo delle gare olimpiche non solo nell’epoca antica ma anche nei nostri tempi: qui visitate il rinnovato museo e il sito. Dopo il tour culturale fermatevi nel centro del paesino di Olimpia, per un spuntino nelle trattorie sotto i platani e le ginestre.
La strada verso Kiparissia è un quadro di color verde e blu: siamo nella regione di MESSINIA. Sulla punta che si apre sul mar Ionio, il colore è stato versato dai tempi di Nestore, “sovrano acheo, per Omero, della forte Pilo”. E di sicuro si tinse di vermiglio la baia di Navarino, antistante il porto di PILO e sbarrata al largo dall’isola di Sfaktiria, la notte del 20 ottobre1827, quando la potente flotta anglo- franco – russa sbaragliò le forze di Ibrahim Pascià. Più a nord si trova la baia di VOIDOKILIA’, bella da togliere il fiato. A sud si apre all’orizzonte un cielo di colori d’oro e blu, campi di pomodori, chilometri e chilometri di uva stessa sui teli al sole per appassire. Spunta di nuovo la storia con la rocca di METHONI, uno degli “occhi della Serenissima”, tuffata tra i flutti e sempre agganciata alla terraferma da un lungo ponte. L’altro “occhio” è KORONI, nel golfo messenico, una rocca aggrappata a una ripida scogliera, accostata da una parte dall’incantevole porto della città con i locali “a tutto volume” e dall’altra parte la magnifica spiaggia di ZANGA di sabbia finissima e di acque chiare e trasparenti, con alle spalle vigneti, olivi e banani.

Bella ma tenace la penisola di MANI, il leone di San Marco non è mai riuscito ad affondare i suoi artigli su questa terra. I suoi splenditi paesini di STOUPA e KARDAMILI con un passato straordinario offrono insenature mozza fiato! Da esplorare le tantissime grotte che si trovano nella costa occidentale. Tra loro le famose grotte do DIROS – VLICHADA, KATAFIGI e ALEPOTRIPA. Dominata dal Monte TAYGETOS e dal Monte PARNONA, potenti catene montuose, che si estendono dal nord alla regione di Arcadia, fino a Sparta, ma anche fino a sud, svelano ad ogni passo zone di straordinaria bellezza naturale. Sentieri lastricati ben conservati, come quello che conduce all’abitato di Anavriti, nel meraviglioso ambiente di una natura selvaggia. Siamo nella regione di LAKONIA, ai confini del mondo, dove non a caso nell’antichità si collocava la bocca dell’ Ade: precisamente a Capo Tenaro, sull’ estrema punta meridionale. Un scenario magnifico di cipressi, ulivi, profumi di timo e rosmarino. Castelli e paesini che ricordano che l’uomo vive in armonia con la natura anche nei nostri tempi. Areopoli, Vathia, Niklianika, Gardenitsa, Koita. Che emozione!! Nelle vicinanze si trova anche il pittoresco paesino di GEROLIMENAS con l’omonima baia. Sul fondo del golfo di Lakonia, nell’insenatura occidentale, si trova Githio (terra degli Dei), che distende i colori del mare al verde paesaggio delle sue colline e della sua pianura, con le sue case neoclassiche sul lungomare; ormai da secoli porto della Laconia (da qui partono i traghetti per l’ isola di Kithira). Sulla punta sud est del golfo di Lakonia, nelle profondità di una bellissima grande baia, che viene protetta da Elafonissos, si estende a NEAPOLIS, ai piedi di Parnona. Mare splendido, spiagge meravigliose: per chi ama il pesce fresco qui le offerte delle trattorie sul lungomare non potranno che soddisfare i palati più fini. Di fronte a Neapolis, a soli a 350 m., con il traghetto potete raggiungere l’isola esotica di ELAFONISSOS, pronta per accogliere in un meraviglioso ambiente marino, gli amanti della tranquillità: le sue baie protette dal vento e le spiagge immense (per una superficie di 20 kmq le coste sono lunghe 25km) sono di sabbia bianca con alberi di cedro alle spalle.

Non può mancare l’unica MONEMVASIA, insuperabile nonostante il passaggio del tempo. Affacciata sul mare Mirtoon, questa città - castello medioevale, bizantina e veneziana, costruita sopra una roccia distaccata, offre ai turisti un soggiorno piacevole: chiese importanti come quella di Agia Sofia (XII-XIIsec), con eccezionali affreschi, la città fortificata, le mura, le case e le torri, le grandi cisterne di epoca veneziana.

Da Monemvasia saliamo verso la regione di Argolide: vale la pena fermarsi al pittoresco paesino di LEONIDIO, capitale della Kinouria, che conserva le sua bellezze per i pochi turisti che hanno la fortuna di visitarlo. L’ultima tappa del nostro “on the road” è l’immancabile, NAFPLIO; tra ex- moschee, palazzi neoclassici e in stile veneziano, balconi accesi dalle bouganville, fermatevi per bere un buon bicchiere di ouzo, il panellenico aperitivo all’anice, da sorseggiare in uno dei caffè di piazza Sintagmatos. Palamiti e Akronafplia dal ‘700 domina dalla cima del promontorio a sud-est, mentre la rocca di Bourtzi sta di vedetta su di un isolotto al largo del porto.
Luxury: per chi ama l'eleganza
Musei
lL MUSEO BIZANTINO di Mistras è ospitato all’interno della Cattedrale di Agios Dimitrios.
Tra i pezzi esposti sono inclusi affreschi, icone e sculture dall’area archeologica
dalle città.
Tel. 00302731 83377 (aperto
tutti i giorni 08,00-19,00, sabato e domenica, festivi 08,30 – 15,00).

Da visitare
MISTRAS, “la terra di itzithras Prodetta da Dio”, l’ultima culla dell’impero Bizantino, sede del Despota di Morea. La sua storia inizia verso il XIII sec., quando i franchi dominavano
il Peloponesso. La Reggia dei despoti di Morea, un complesso impressionante costituito da edifici costruiti in epoche diverse. Il primo la “REGGIA DEI KATAKOUZINI”, forse creato dai franchi (1250-1350); allo stesso periodo appartiene anche il secondo edificio. Il terzo edificio, a quattro piani, fu costruito nel periodo 1350 –1400, come anche il quarto, dove abitava il despota. Il quinto edificio, del periodo 1400–1600, è la “REGGIA DEI PALEOLOGHI”,
lungo 38 m. e largo 12 m., oggi restaurato per accogliere migliaia di turisti, come anche la grande piazza di fronte all’edificio. Le chiese sono più di venticinque e contribuiscono con il loro valore architettonico e storico alla formazione della particolare fisionomia di MISTRAS. Sono sette quelle che si distinguono: più grandi, meglio conservate, con architettura caratteristica e meravigliosi affreschi.
AGIOS DIMITRIOS, la Cattedrale di Mistras, il restauro ha valorizzato i suoi affreschi del XIV sec.
EVANGELISTRIA del XIVsec. piccola ma estremamente interessante per il suo aspetto architettonico. Particolare il suo decoro scolpito.
AGIOI TEODOROI del XIII sec. Caratteristico il tetto a diversi livelli con gli affreschi.
PANAGIA ODIGITRA del XIII sec. Ricorda l’architettura di Costantinopoli. Affreschi meravigliosi, da ammirare in quattro cappelle che insieme a gallerie, circondano la chiesa.
PERIVLEPTOS del XVI sec. E’ l’unica chiesa di MISTRAS la cui cupola ha conservato intatto l’affresco originario. Quello di Messa Celeste o Angelica, viene considerato una delle meraviglie dell’arte religiosa. Pantanassa XVI sec. e Santa Sofia XIII sec. sono le ultime opere dell’arte bizantina a Mistras.
 
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